“Noi non siamo i proprietari di tutto questo, ne siamo i custodi per il futuro.” Queste sono le parole di Luciano Nicolis, colui che ha fondato il Museo Nicolis dell’Auto, della Tecnica, della Meccanica a Villafranca di Verona. La sua è la storia di un grande imprenditore, un vero self-made man, come direbbero gli americani, il quale, giorno dopo giorno con tenacia e duro lavoro, ha realizzato un’azienda leader nel riciclo della carta, inseguendo contemporaneamente le sue passioni per la meccanica. Il sogno del Signor Nicolis era quello di costruire un vero e proprio museo auto privato, per far conoscere al pubblico anni di storia della meccanica, della tecnica e soprattutto concretizzare l’innovativo progetto di un museo-impresa, una realtà decisamente innovativa.
Così, il 9 settembre del 2000, Luciano Nicolis apriva le porte del Museo Nicolis Villafranca. La struttura venne inaugurata con una superficie di 10.000 mq coperti, suddivisi in quattro piani. Insomma, non solo un semplice contenitore, ma soprattutto un’opera d’arte a disposizione della gente e degli appassionati, non solo di motori.
Per realizzarlo vennero usati materiali innovativi nell’edilizia come acciaio alluminio e vetri stratificati. Nell’edificio, inoltre, non vi sono colonne centrali portanti così d’avere una vista d’insieme delle auto disposte in doppia fila con una corsia centrale. Un percorso che ripercorre la storia dell’automobile con vetture uniche al mondo, come la Lancia Astura Mille Miglia o l’Isotta Fraschini del 1929, un’auto considerata da sogno.
Il Museo Nicolis racconta, inoltre, lo sviluppo dei mezzi di trasporto degli ultimi due secoli. C’è tanto altro in questo “Museo-non-Museo”, ossia macchine da scrivere e fotografiche, strumenti per la musica, oggetti antichi non semplici da trovare. Ve ne sono in quantità e di epoche diverse.
Affiancate alle auto al Museo Nicolis sono raccolte due sezioni, una dedicata alle biciclette dai primi modelli in legno fino ai giorni nostri, caratterizzati da telai molto leggeri e all’avanguardia, e una sezione specifica per le motociclette. Molto interessante anche lo spazio riservato alla musica e alla fotografia, con rari pezzi di strumenti musicali, macchine fotografiche e macchine da scrivere.
All’interno del museo auto vi è, infine, un’officina altamente specializzata che cura e preserva le auto.
L’obiettivo dell’azienda è quello di potenziare la cultura nella definizione più attuale del concetto di “Heritage”, valorizzando i valori dell’eredità culturale raccontata attraverso gli oggetti. Inoltre, questa visione vuole far conoscere la storia del lavoro, del territorio, e delle persone che, in passato, hanno creato le fondamenta per le nuove generazioni.
Inoltre, il Museo Nicolis Villafranca narra della vita di un imprenditore, Luciano Nicolis, il quale si è distinto per la sua operosità lavorativa e per la sua grande passione per le auto d’epoca. Il Museo Nicolis racconta la storia del nostro Paese, della sua idea di azienda e di tutte quelle persone che si sono impiegate per la sua crescita.
Potrete raggiungere il Museo Nicolis Verona in circa 10 minuti in macchina, partendo da Cà Giulietta, il nostro agriturismo vicino Verona che propone un pernottamento di livello. Vi assicuro che si tratta di una piacevole scoperta, contattateci per avere maggiori informazioni.
Vuoi prenotare una camera qui vicino?
Verifica la disponibilità
Condividilo ora!
Altri articoli
Piergiorgio consiglia: Campo di Brenzone, angolo unico sul Lago di Garda
Agriturismo vicino Verona: la storia di Cà Giulietta
Cà Giulietta consiglia: i magici Mercatini di Natale a Verona
Alla scoperta dell’Arena di Verona. Piergiorgio ci racconta la storia della lirica
Parco Natura Viva: scopriamolo insieme
Viaggio alla scoperta del Natale a Mantova
Parco Sigurtà: relax nella natura vicino a Verona
I consigli di Piergiorgio: da Cà Giulietta alla scoperta di Custoza
Villafranca di Verona: una gustosa merenda al Caffè Fantoni
Biblioteca Capitolare Verona: la biblioteca più antica del mondo
Non solo lago: tutta la magia del Natale sul Lago di Garda
Parco acquatico Cavour: il divertimento e il relax a due passi da Cà Giulietta
Vigne Verona: alla scoperta delle Vigne di San Pietro
Alla scoperta di Isola della Scala e delle sue specialità culinarie
Il Veneto in bici: ecco i migliori itinerari
I consigli di Piergiorgio: un viaggio in barca sul Lago di Garda
Gardaland: il parco divertimenti più bello d’Italia
Piergiorgio consiglia: il Santuario Madonna della Corona
Verona in 4 ore: la guida definitiva
Passeggiata a Verona e dintorni: il percorso naturale di Custoza
Fiera Cavalli Verona 2023: un evento dedicato al mondo equino
I consigli di Piergiorgio: Castel San Pietro a Verona
Tortellini di Valeggio sul Mincio e dintorni: il consigli di Piergiorgio
I consigli di Piergiorgio: Museo Nicolis a Villafranca
Itinerari in bici: tra Veneto e Lombardia costeggiando il Mincio
Torna il festival del vino Hostaria: tra tradizione, enologia e cucina
I consigli di Cà Giulietta: Osteria del Fil De Fero
I consigli di Piergiorgio: Sommacampagna tutta da scoprire!
I consigli di Piergiorgio: viaggio alla scoperta di Giardino Giusti
Aquardens Terme Verona, un tuffo nel benessere
Golf Verona: 18 buche per professionisti e amatori, vicino a Cà Giulietta
Bike hotel: cos’è e come sceglierlo
La stella cometa a Verona: una tradizione che dura da 40 anni
Piazza Brà, la più bella che ci sia durante la festa di Santa Lucia
Agriturismo Cà Giulietta © | Via barco 6 - Sommacampagna (vr) | P.IVA 03776620233 | CIN IT023082B5EJIYMCCU | +393384102745 | Privacy Policy | Cookie Policy | Prerefenze cookie